I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore. Mostra prorogata

I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore

Un viaggio nel tragico oblio delle coscienze nel Ventennio  

 

La mostra I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore, dopo le riaperture decise dal Governo, da lunedì 26 aprile sarà finalmente visibile al pubblico con due importanti novità: la proroga, decisa dal comitato in sinergia con i curatori, che farà rimanere la mostra al secondo piano della Villa fino al 5 settembre e un incremento del materiale esposto.

Sezione dedicata a Forte dei Marmi

L’area dedicata alla presentazione di memorabilia, documenti, fotografie e libri, interamente reperiti in Versilia, grazie alla disponibilità di una collezionista privato, si è arricchita, infatti, di una nuova vetrina, dove numerosi oggetti, rigorosamente originali e autoctoni raccontano la storia dei bambini, indottrinati dal regime. Uno spaccato che si integra perfettamente con l’oggettistica fornita alla Villa dalla Fondazione Vittorio Veneto e da altri privati cittadini.

         

LA MOSTRA

La mostra è un  rigoroso percorso storico e scientifico, egregiamente curato dal Prof. Roberto Chiarini, storico e scrittore, ordinario di Storia contemporanea e di Storia dei partiti alla Facoltà di Scienze Politiche all’Università Statale di Milano e dalla Prof.ssa Elena Pala, docente di Storia contemporanea alla facoltà di Scienze Internazionali e Istituzioni Europee dell’Università degli Studi di Milano, che ne hanno già gestito ideazione e allestimento lo scorso autunno a Palazzo Martinengo con il patrocinio e il contributo del Comune e della Provincia di Brescia e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. Grazie al valido e accurato lavoro svolto, il progetto è in grado di stimolare una riflessione critica su come il regime abbia riversato tutte le sue energie sulla generazione nata nel Ventennio, immergendola letteralmente in una realtà di simboli, riti, pratiche educative e ricreative, volte alla sottomissione e al modellamento della coscienza e con parole e documenti di straordinaria efficacia rivela un percorso inedito di un monumentale, quanto mirato piano educativo.

Orari

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno al seguente orario: tutti giorni dalle 15.00 alle 18.30 esclusivamente su prenotazione alle 0584 787251. Per la visita il sabato e la domenica, occorre prenotare entro il venerdì alle 18.00. Per quanto riguarda l’orario nei mesi di luglio e agosto, ci sarà una successiva comunicazione.