Il Caravaggio rubato. Cronaca di un furto epico

La storia di un’opera d’arte di inestimabile valore rubata cinquant’anni fa e mai più ritrovata è il tema dell’incontro in programma sabato 9 febbraio alle 17.00 nel Giardino d’Inverno di Villa Bertelli. “La Natività coi santi Lorenzo e Francesco d’Assisi” di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio è il quadro trafugato e Luca Scarlini, docente allo IED di Firenze e all’Università Cà Foscari di Venezia, saggista e storyteller, nonché autore del libro “il Caravaggio rubato”, l’esperto che racconterà fatti e retroscena di questo intricato mistero, ancora irrisolto. La cronaca riporta che nella notte fra il 17 e il 18 ottobre del 1969 venne trafugata con sconcertante facilità dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo l’opera di Caravaggio, ritenuta fra le più importanti dell’ultimo periodo del Maestro e l’unica realizzata durante l’ipotetico suo soggiorno nella città siciliana. Un danno materiale e di immagine incalcolabile, che scatenò il risentimento dell’opinione pubblica per l’incuria con cui venivano custodite opere così importanti e con cui le Autorità preposte trattarono il caso.  Il misfatto divenne il simbolo della decadenza di Palermo, della Sicilia e dell’Italia intera. Leonardo Sciascia fece riferimento ad esso quando scrisse nel suo racconto “Una storia semplice”: L’Italia è il Paese dell’arte: ma le opere d’arte vanno in malora. Ancora una volta dobbiamo amaramente constatare che questo non è un Paese civile”. Di questa ingloriosa vicenda Scarlini ne ha ricostruito il percorso nel suo libro e ne parlerà nell’incontro a Villa Bertelli, intrecciando storia, arte, cronaca e fantasia, con l’appeal cui è solito affascinare la platea, anche alla luce delle ultime notizie, riportate lo scorso 7 gennaio che, per voce del detective olandese Arthur Brand, vogliono il Caravaggio ancora in terra di Sicilia. Secondo Brand, infatti, il capolavoro caravaggesco sarebbe in mano ad una famiglia che ora ha paura di restituirlo e dal Corriere della Sera ha invitato queste persone a farsi avanti. Chissà se Scarlini a Villa Bertelli porterà ulteriori novità su questo annoso giallo?