Leone Piccioni intervista Eugenio Montale

L’intervista del 1966 di Leone Piccioni a Eugenio Montale, da “Ossi di seppia” a “Satura”, proiettata in un incontro-evento dedicato agli studenti. L’appuntamento, a ingresso libero, è in programma venerdì 14 dicembre alle 15.00 nel Giardino d’Inverno di Villa Bertelli, promosso dalla Fondazione Villa Bertelli, grazie al contributo dell’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Forte dei Marmi. L’evento vedrà la partecipazione della docente universitaria, critica letteraria e scrittrice Silvia Zoppi Garampi, del presidente del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, Paolo Fabrizio Iacuzzi e del poeta Alessandro Ceni. Nella storica intervista del ‘66, Piccioni, uno dei più raffinati critici letterari italiani, tratta tutta l’opera poetica di Montale, temi che riproporrà successivamente, nell’anno accademico 1979-80 allo IULM di Milano, in un ciclo di lezioni, poi fedelmente trascritte nel libro “Com’è tutta la vita e il suo travaglio” pubblicato lo scorso anno per Edizioni Libreria Dante & Descartes. Nella lunga conversazione con il Premio Nobel, Piccioni, critico, giornalista e grande comunicatore culturale, presenta non soltanto il poeta, ma anche il critico musicale e il pittore, arti delle quali Montale era non solo appassionato, ma profondo conoscitore. L’approccio moderno dell’intervista, realizzata in movimento e in varie location, con immagini dei luoghi amati e vissuti dal poeta nel corso della sua vita, hanno un gusto contemporaneo che anima e attualizza i contenuti. L’iniziativa inaugura un calendario di manifestazioni che la Fondazione sta preparando per il 2019, teso a rendere omaggio a Piccioni, massimo interprete di Ungaretti in Italia, scomparso lo scorso maggio a 93 anni, che ha avuto con Forte dei Marmi un legame strettissimo.  Qui ha trascorso per tanti anni le vacanze nella sua casa vicino al centro cittadino ed è stato uno degli ultimi rappresentanti del circolo letterario Il Quarto Platano. “La presentazione dell’intervista di Leone Piccioni a Eugenio Montale è un fiore all’occhiello per Villa Bertelli – ha dichiarato il presidente della Fondazione Ermindo Tucci – che, oltre a rientrare nel programma avviato dall’amministrazione comunale di promuovere nei nostri spazi appuntamenti con la storia e la cultura, ci consente di rendere omaggio a uno dei più influenti rappresentanti della critica letteraria italiana, allievo prediletto di Ungaretti e autore di opere che hanno abbracciato l’intero mondo letterario del ‘900 italiano. Sarà il primo di una serie di eventi, a lui dedicati, che stiamo preparando per il 2019”.