L’amore non muore. Don Aldo Mei martire della carità

Venerdì 19 aprile alle ore 18, nell’ambito delle celebrazioni per il 25 aprile, verrà inaugurata a Villa Bertelli la mostra fotografica e documentaria, promossa dal Presidente del Consiglio Comunale Simona Seveso, “L’amore non muore. Don Aldo Mei martire della carità”, curata dal Prof. Emmanuel Pesi per l’Istituto Storico della Resistenza in Provincia di Lucca. La mostra resterà aperta fino a domenica 5 maggio. La mostra vuole commemorare a 74 anni di distanza, il sacrificio di Don Aldo Mei, giovane parroco di Fiano, piccolo paese nel Comune di Pescaglia, che il 2 agosto 1944 fu arrestato dalle truppe nazifasciste, sottoposto a processo sommario e condannato a morte. L’esecuzione avvenne due giorni dopo sugli spalti delle Mura di Lucca a Porta Elisa e poco prima di morire scrisse a matita nel suo breviario “…Muoio travolto dalla tenebrosa bufera dell’odio, io che non ho voluto vivere che per l’amore!  Non muore l’amore!…” da queste parole iniziali del suo breve ma significativo ultimo messaggio prende nome la mostra che diventa memoria del nostro passato e solo attraverso la conoscenza dei fatti della storia, dei luoghi e personaggi è possibile capire il presente ed essere vigili contro la sopraffazione, l’intolleranza e la violenza. “In occasione della Festa della Liberazione – sottolinea Simona Seveso Presidente del Consiglio Comunale – ho voluto porre attenzione sui tragici eventi del nostro passato attraverso la vicenda e il coraggio di Don Aldo Mei, il giovane parroco, testimonianza del rifiuto dell’odio e della grandezza dell’amore verso l’umanità”.