L’altra Villa in: Svelare il Giappone di Mario Vattani
- Questo evento è passato.
La straordinaria cultura millenaria giapponese, raccontata nel nuovo libro di Mario Vattani Svelare il Giappone di Giunti Editore L’evento è inserito nella rassegna L’altra Villa. Sul palco insieme all’autore, Umberto Donati, direttore della Fondazione Italia Giappone. . Il libro è un viaggio ideale nella realtà più profonda di questo straordinario, quanto riservato Paese. Uno spaccato su un mondo, circondato da sempre di un’aura di mistero e irraggiungibilità. Pagina dopo pagina vengono svelate immagini inaspettate, in cui raffinatezza ed eleganza convivono con spietata severità. Un percorso che accompagna il lettore, passo dopo passo, alimentando il mito senza sfatarlo.
Necessaria prenotazione 0584 787251 Ingresso libero.
Potrebbero interessarti anche:
L’anima di Brahms. Dal pianoforte al Quintetto
L’anima di Brahms. Dal pianoforte al Quintetto Concerto a cura dell’Associazione Musicale Diapason Concerto a cura dell’associazione musicale Diapason con Eleonora Sofia Podestà e Chiara Podestà – violini Gennaro Scacchioli – viola Francesco Genovesi – violoncello Tommaso Odifredi – pianoforte. Evento gratuito. Posti limitati! Prenotazione obbligatoria 0584 787251
Inaugurazione della Mostra “La fedeltà al vero: trent’anni di pittura di Renato Santini”
A cura di Elisabetta Matteucci Inaugurazione venerdì 16 Gennaio ore 11.00 La preziosa selezione di opere riunite negli spazi di Villa Bertelli permette al visitatore di ripercorrere la produzione artistica di Renato Santini in un arco cronologico particolarmente felice e intenso, ossia quello che dai primi anni Trenta si estende fino alla seconda metà degli anni Cinquanta. Il concorrere delle molte suggestioni e diversificate influenze nel periodo di formazione è da subito rielaborato in modo profondo e complesso da una…
Mostra ““La fedeltà al vero: trent’anni di pittura di Renato Santini”
La preziosa selezione di opere riunite negli spazi di Villa Bertelli permette al visitatore di ripercorrere la produzione artistica di Renato Santini in un arco cronologico particolarmente felice e intenso, ossia quello che dai primi anni Trenta si estende fino alla seconda metà degli anni Cinquanta. Il concorrere delle molte suggestioni e diversificate influenze nel periodo di formazione è da subito rielaborato in modo profondo e complesso da una personalità tanto giovane quanto risoluta, così come ci appare nel…
