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Inaugurazione della mostra “MIGNECO: realtà e visione”

Inaugurazione della mostra MIGNECO. Realtà e visione nella Sala Ferrario dove rimarrà dal 6 giugno al 27 settembre 2026. si tratta di una mostra dossier dedicata a Giuseppe Migneco (Messina, 1903 – Milano, 1997) che, attraverso alcune opere emblematiche, intende introdurre il visitatore al particolare espressionismo dell’artista, venato di riflessioni esistenziali.

Curata da Elena Pontiggia, l’esposizione è promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Parte di un ciclo di mostre temporanee, volute dal presidente della Fondazione Villa Bertelli, Ermindo Tucci, per approfondire la ricerca degli autori presentati all’interno del Museo d’arte moderna Quarto Platano, l’esposizione è allestita in Sala Ferrario, al primo piano di Villa Bertelli. Il percorso espositivo, che comprende 22 dipinti realizzati dal 1939 al 1988, muove dal periodo di “Corrente”, il movimento milanese di cui Migneco è stato un protagonista, e giunge ai suoi ultimi lavori, ricordando anche la lunga frequentazione di Forte dei Marmi dell’artista.
Tra le tematiche principali, la riflessione sull’uomo, svolta con la maggior crudezza possibile, anche attraverso alcuni emblematici autoritratti (Autoritratto, 1941; Autoritratto con Luca, 1962-63; Autoritratto, 1980-85), cui fa da contrappunto un’idea maestosa della natura, vista come una inesauribile fonte di vita e di energia, nonostante la violenza cui spesso è sottoposta.
Giuseppe Migneco ha avuto una lunga consuetudine con Forte dei Marmi, trascorrendo dal 1957 i mesi estivi nella casa-studio di Vittoria Apuana, in dialogo con gli amici Raffaele De Grada, Ernesto Treccani e Bruno Cassinari. Testimonianza di questo legame, è il pannello I pescatori, donato dalla famiglia nel 1997 al Comune di Forte dei Marmi a seguito dell’intitolazione all’artista di una piazza a Vittoria Apuana, trasformata successivamente in parco giochi. L’opera in ceramica, ritornata a nuova vita dopo un accurato restauro finanziato dall’Amministrazione comunale, in occasione della mostra sarà esposta a Villa Bertelli, dove rimarrà in esposizione permanente.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Maria Pacini Fazzi con la prefazione di Ermindo Tucci, il testo critico di Elena Pontiggia e la documentazione fotografica delle opere esposte.

L’esposizione è visitabile gratuitamente con i seguenti orari: giugno e settembre 16.00-19.00, luglio e agosto 17.00-22.00, nei giorni di concerti del festival Villa Bertelli Live la mostra sarà chiusa il pomeriggio e aprirà la mattina con orario 10.00-13.00; chiusura anticipata mostra 27 agosto, chiusura per santo patrono 28 agosto.

Per informazioni: T. +39 0584 787251, www.villabertelli.it.

Quando: 6 Giugno 2026
Ore: 16:30
Dove: Villa Bertelli

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