Cambiamenti climatici e rischi per la salute
Un incontro aperto al pubblico con specialisti ed esperti su un tema di grande attualità
I cambiamenti climatici cui assistiamo sono un fenomeno in crescendo. Non si tratta più di eventi isolati ma di episodi costanti e prolungati che danneggiano l’ambiente e provocano disagio e malattie alle popolazioni.
Ne parlano il Dott. Giovanni Gravina, endocrinologo e Direttore Sanitario della Casa di Cura San Rossore, il Dott. Luca Panchetti, cardiologo della Casa di Cura San Rossore e un’ospite d’eccezione, la Dott.ssa Melania Rizzoli, medico, giornalista, scrittrice, divulgatrice scientifica e volto noto televisivo.
Estati roventi, stagioni azzerate, passaggi climatici repentini e fenomeni violenti hanno di fatto cancellato il clima mediterraneo. L’Europa, e con sé l’Italia, è il continente che si riscalda più rapidamente. Secondo l’autorevole quotidiano francese Le Figaro nel 2030 a causa del surriscaldamento potrebbero non esistere (mancano 4 anni!) oasi climatiche garantite.
Temperature alte, umidità eccessiva, poca ventilazione, inquinamento, eccesso di urbanizzazione, ma anche, notti tropicali, mancanza di escursione termica tra giorno e notte, rilascio nelle ore notturne del calore accumulato da cemento e asfalto, impediscono all’organismo di recuperare almeno durante le ore notturne.
Il caldo non è soltanto un evento climatico ma è un moltiplicatore di eventi patologici, anche di rischio elevato. Anziani, in particolare se soli, malati cronici, bambini piccoli, donne in gravidanza, adulti che per lavoro sono esposti al calore e sole diretto, o vivono in ambienti non climatizzati o eccessivamente raffreddati, sono tutti soggetti a rischio. Colpo di calore, disidratazione, scompensi cardiaci, difficoltà respiratorie, riduzione dell’efficacia o della tollerabilità dei farmaci, aggravamento di disturbi psichici e neurologici, sono alcuni degli aspetti più allarmanti del cambiamento climatico sulla popolazione.
Come conferma il Dr. Giovanni Gravina: “I cambiamenti climatici incidono su tutti i nostri apparati e sulla qualità della vita, impattano sul benessere di tutti noi ed è fondamentale conoscere, affrontare e gestire questi fenomeni affinché non rappresentino un pericolo per la salute”.
Anche per L’istituto Superiore di Sanità i cambiamenti climatici sono il problema di salute pubblica più urgente che deve essere affrontato in questo momento, e i prossimi anni – siamo ormai vicinissimi all’agenda 2030 – si dimostreranno cruciali per la salute dell’uomo e del pianeta.
Come fare prevenzione, come proteggersi e come comportarsi, come riconoscere i primi sintomi di eventuali eventi negativi, sono i temi di grande attualità cui è dedicato l’appuntamento promosso dalla Fondazione Villa Bertelli e dalla Casa di Cura San Rossore di Pisa che, per il terzo anno consecutivo, promuovono un programma dedicato alla cultura del benessere.
Melania Rizzoli attraverso i suoi libri sulla salute, La salute prima di tutto, Perché proprio a me? Come ho vinto la mia battaglia per la vita, Se lo riconosci lo eviti, Detenuti, e i molteplici interventi su autorevoli quotidiani italiani, prosegue da molti anni nel suo incessante lavoro di divulgatrice con la capacità di tradurre il gergo scientifico in un linguaggio comprensibile a tutti. “Scrivo come parlerei con i pazienti, in maniera chiara, senza essere troppo sofisticata o troppo profonda” ci dice, e suggerendo il corretto stile di vita e la prevenzione, che non deve mai escludere il consulto medico, utilizza anche le esperienze dei personaggi famosi come Angela Merkel, Nadia Toffa, Fabrizio Frizzi e molti altri per parlare di salute.
A Villa Bertelli dialogherà con il Dott. Giovanni Gravina e il Dott. Luca Panchetti della Casa di Cura San Rossore sul tema più stringente di attualità in campo medico.
Un incontro aperto a tutti per capire, informarsi e prendersi cura della propria salute moderato da Rosi Fontana.
L’evento è reso possibile grazie al supporto del Presidente Ermindo Tucci e della Vicepresidente Annalisa Buselli della Fondazione Villa Bertelli e al coordinamento della Dott.ssa Francesca Pardossi responsabile eventi della Casa di Cura San Rossore di Pisa.
