Le Orme e Dik Dik insieme sul palco di Villa Bertelli

Le Orme e i Dik Dik, due gruppi, due diverse stagioni musicali, nella serata del 5 Agosto hanno condiviso lo stesso palco, per allietare il pubblico di Villa Bertelli.

Ricreando un’atmosfera quasi nostalgica dei bei vecchi tempi andati, hanno saputo coinvolgere tutti, da chi li ha vissuti in prima linea a chi, invece, li ha conosciuti tramite le vecchie audiocassette dei genitori.
Gli stessi Dik Dik, in un’intervista a caldo finito il concerto, ci spiegano che molto spesso, quando sono sul palco, tirano un occhio fra la folla e si rendono conto che “i più vecchi” sono loro. Definiscono il loro fan club molto eterogeneo, perché è formato da persone di diverse generazioni, appartenenti a mondi e stili di vita distanti, ma che evidentemente trovano un punto di incontro nei loro pezzi.
Dal progressive rock delle Orme al beat dei Dik Dik, il sound si è comunque aggiornato e forse, è proprio per questo che riscuote ancora oggi successo fra i giovani, quasi come se avesse subito un lifting sonoro, che non stravolge pezzi classici come Felona o Gioco di Bimba delle Orme e Sognando la California o L’Isola di Wight dei Dik Dik.

Il concerto, diviso in due parti, ha permesso nella prima sezione della serata alle Orme di ripercorre le loro più grandi hits, mentre nella seconda, ai Dik Dik di procedere con qualche cover anglo-americana e di Lucio Battisti. Proprio a quest’ultimo, i due gruppi sono molto legati e la serata si è conclusa con un omaggio a Lucio e, in particolare, a Mogol, attraverso un’esibizione da parte di entrambi i gruppi, che insieme hanno ridato vita a “Il Mio Canto Libero” del grande paroliere italiano.

La serata anche questa volta è stata un completo successo e a vedere dai risultati sarà sicuramente un anno da incorniciare per gli Eventi 2017 a Villa Bertelli di Forte dei Marmi: per adesso sono stati venduti 20.000 biglietti e mancano ancora gli spettacoli del mese di Agosto.

Ricordiamo, allora, il prossimo appuntamento, che si terrà il 9 Agosto, con Ermal Meta, alle ore 21.30.